Chiunque si voglia cimentare, al giorno d’oggi, in attività di prevenzione si troverà ad affrontare non poche difficoltà…
la società che ci circonda, infatti, è molto brava ad educare i nostri ragazzi a diventare dei "buoni consumatori" di prodotti, servizi, sostanze legali e non.
Valori e bisogni (soprattutto indotti) vengono diffusi dalla pubblicità e dai media (televisione, internet, ecc..) trasmettendo principalmente la necessità di sentirsi sempre adeguati alle situazioni, sempre al passo con gli altri, sempre attivi e prestazionali.
Contemporaneamente sul mercato risulta facilmente reperibile la “soluzione” semplice ed immediata: lo yogurt per digerire, la scarpa che mi fa diventare un supercampione, il farmaco energetico che "mi tira su…", la pastiglietta per ballare tutta la notte, l’alcolico che mi aiuta a conoscere le ragazze.
Rispetto ai consumi di sostanze psicoattive,poi, basti pensare alle innumerevoli pubblicità di alcolici (che prospettano meravigliose esperienze sessuali), le sigarette di cioccolato, le recenti gomme da masticare che si consumano con le stesse modalità di prodotti allucinogeni…
A tutto questo potremmo aggiungere degli interrogativi legati alla "qualità delle relazioni e della comunicazione" che i giovani pongono in essere in classe, in compagnia e in qualsiasi altro contesto aggregativo. Anche qui il modello che la televisione/internet "passa" è spesso quello della confusione e della prevaricazione: i rapporti di coppia sono quelli delle trasmissioni pomeridiane, le discussioni sono quelle dei talk show dove le persone si azzuffano, i linguaggi sono quelli degli sms e delle chat (tralasciando quindi tutta la comunicazione non verbale che spesso e volentieri e quella che in grado di trasmettere più efficacemente informazioni, sentimenti, stati d’animo, ecc...).
Sulla base di queste premesse, come è possibile "difendersi" da queste pressioni e come fare per "proteggere" i nostri ragazzi??
…sviluppando consapevolezza e abilità sociali fin dalla tenera età, in famiglia e nella scuola!
Alcune capacità fondamentali (pensiero critico, capacità decisionali, comunicazione assertiva, abilità a risolvere problemi, gestione dello stress, autoironia, creatività) possono essere sviluppate attraverso il dialogo, il laboratorio, l’attività didattica a scuola.
E' necessario rafforzarli, da questo punto di vista, aiutandoli nel loro difficile percorso di crescita rispetto al rapporto con gli amici, i genitori, gli insegnanti, la televisione, il web… e sono proprio gli adulti e le istituzioni educative che possono e devono farsi carico del problema.
Interventi nelle scuole
Da diversi anni ALA Milano Onlus offre supporto e consulenza a diversi Istituti Scolastici di Milano e Provincia attraverso la realizzazione di progetti di prevenzione volti ad innalzare i fattori di protezione in tema di salute e benessere.
Fin dalla sua costituzione l’ Organizzazione ha nel suo organico un equipe di professionisti (pedagogisti, psicologi, educatori, formatori) che da diversi anni lavorano in ambito scolastico sviluppando e sperimentando programmi preventivi basati sull’ apprendimento e/o il rafforzamento di competenze di vita/abilità sociali (life skills) coinvolgendo studenti (percorsi in classe, laboratori), docenti (formazioni su life skills e didattica) e genitori (serate a tema)..
Da molti anni si fa portatrice di riflessioni e proposte nell’ ambito di tavoli tematici insieme a rappresentanti delle Istituzioni e delle Organizzazioni del Privato Sociale. Ha partecipato alla stesura delle linee guida della Regione Lombardia ed è membro del Tavolo Tecnico Regionale Prevenzione, il cui operato è tutto’oggi attivo.
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