Progetto Radio Rurale
Per favorire la coesione sociale tra le zone rurali del Dipartimento della Menoua
Localizzazione: Cameroun, Dipeartimento della Menoua.
Promotori: Ala Milano, Upter Solidarietà Roma, Pipad Dschang

Cooperazione decentrata ALA MILANO - UPTER SOLIDARIETA’ ROMA - PIPAD DSCHANG
La collaborazione ALA Milano, PIPAD Dschang e Upter Solidarietà Roma, fin dal suo inizio, si è orientata nell’ ambito della cooperazione decentrata. Infatti, considerando la grande dispersione di risorse economiche, causata dalle eccessive frammentazioni degli interventi, dalle scarse azioni di coordinamento tra enti cooperanti, dalle dinamiche istituzionali locali, e dalla mancanza di azioni comuni e strategiche, che non favoriscono le connessioni tra le azioni socio sanitarie e quelle socio economiche, abbiamo pensato di realizzare un sistema integrato sul territorio.
Questa consapevolezza ha permesso la messa in opera negli anni di una serie di interventi strettamente connessi tra loro, valorizzando i risultati ed ottimizzando le risorse.
L’ asse portante del sistema è la connessione tra interventi sanitari (prevenzione, cura) supportati dallo sviluppo di attività generatrici di reddito, permettendo cosi l’auto sostenibilità delle azioni e favorendo una migliore qualità della vita dei target diretti e della popolazione locale.
Area di intervento
L’ area individuata per l’intervento è situata nell’Ovest del Camerun, nel dipartimento della Menoua e coinvolge sei distretti: Dchang, Nkong-ni, Penka Michel, Santchou, Fokoué, e Fongo Tongo. Si tratta di un territorio prevalentemente abitato dalla popolazione francofona di etnia Bamilekè e che racchiude, oltre alla città di Dschang, circa un centinaio di villaggi.
Perché una radio comunitaria
Una delle esigenze espresse dalle comunità locali è quella di disporre di strumenti di comunicazione per facilitare lo scambio di informazioni, competenze ed esperienze tra gli abitanti del Dipartimento della Menoua con lo scopo di accrescere il loro grado di consapevolezza civica, il senso di inclusione nella comunità, e il livello di sicurezza.
Per favorire la coesione sociale tra le zone rurali del Dipartimento della Menuoa, rafforzando la logica del sistema integrato, abbiamo pensato di realizzare una radio rurale che possa veicolare informazioni, iniziative, bisogni espressi /inespressi della comunità, superando le barriere dell’ isolamento e dell’analfabetismo. Inoltre sarà un laboratorio mediatico per i giovani studenti e non, aumentando le possibilità di sviluppo socio-economico è soprattutto valorizzando forme di aggregazioni socio-culturali, coinvolgendo tutti i villaggi del dipartimento.
La radio, avrà anche la funzione di service per la comunità, fungendo da catalizzatore sia per la rete sociale sia per la rete istituzionale e tradizionale
In questo modo di realizza una radio dal basso, autogestita, interattiva e rispondente ai reali bisogni della gente comune, che spesso è esclusa dalla partecipazione ai mezzi di comunicazione nazionali.
ll progetto radio si inserisce come elemento trasversale rispetto a tutte le attività che il Pipad, Ala Milano e Upter Solidarietà sviluppano nel Dipartimento della Menuoa offrendo uno spazio di collaborazione per attività di comunicazione, formazione-informazione e sensibilizzazione centrali in tutti i diversi settori di intervento.
Obiettivo generale:
Facilitare la coesione sociale e la socialità diminuendo l’isolamento delle zone rurali, attraverso la realizzazione di una radio comunitaria.
Obiettivi specifici:
1. Sviluppare la comunicazione e la partecipazione della vita sociale dei villaggi nel dipartimento della Menuoa
2. Aumentare le informazioni e le conoscenze, valorizzando l’identità culturale
3. Aumentare la conoscenza della popolazione rurale, sugli aspetti della sicurezza alimentare, dell’acqua, della salute e dell’educazione
4. Favorire il protagonismo dei giovani
La programmazione radiofonica
Il successo di una stazione radio si misura sulla sua capacità di soddisfare gli interessi, i gusti e i desideri del suo pubblico. La differenza con le trasmissioni di una radio comunitaria è che, oltre al piacere, al divertimento e all’istruzione in senso largo che forse trasmette al pubblico, cerca anche di favorire i cambiamenti, il progresso sociale e migliorare le condizioni di vita in seno alla comunità. Questo richiede ascoltatori numerosi e fedeli, ma il vantaggio particolare di una radio comunitaria rispetto agli altri tipi di radio, per quanto concerne la conquista del pubblico, è la sua capacità di dare risposte pertinenti ai bisogni, agli interessi e ai desideri specifici del suo pubblico.
Il pubblico sarà costantemente coinvolto e parteciperà alla pianificazione, alla realizzazione e alla valutazione delle sue trasmissioni.
Partecipazione all’identificazione dei bisogni e delle priorità.
Un sondaggio è necessario per identificare i bisogni delle principali categorie di ascoltatori (donne, uomini, giovani, agricoltori, soci di cooperative, etc.). I principali punti da mettere a fuoco sono:
- i bisogni degli ascoltatori;
- le loro preferenze;
- le ore di ascolto (cioè i momenti del giorno in cui le persone ascoltano maggiormente la radio).
Queste informazioni sono alla base delle decisioni sui contenuti, sulla forma e la programmazione delle trasmissioni nelle ore di ascolto che riguardano di più i diversi componenti del gruppo comunitario; ciò consentirà una buona promozione delle attività del dipartimento.
Partecipazione alla realizzazione delle trasmissioni.
L’obiettivo principale di una radio comunitaria deve essere il tentativo di promuovere una discussione e un dibattito liberi, che consentano di arrivare alla conciliazione dei punti di divergenza e a un consenso democratico. La realizzazione di questi obiettivi dipende prioritariamente dal personale della radio e dai suoi metodi di lavoro (i volontari fanno ovviamente parte del “personale”).
PROGRAMMI SANITARI – EDUCAZIONE ALLA SALUTE
I corsi di educazione sanitaria (con particolare attenzione alle donne), saranno gestite dal PIPAD, costituiscono il nucleo di attività di partenza. Questo intervento, oltre ad apportare un evidente beneficio agli abitanti, concorre all’instaurarsi di un rapporto di fiducia tra la popolazione della Menoua e la radio , che dovrà essere considerata come punto di riferimento e di appoggio per la comunità locale. I programmi di educazione sanitaria si focalizzeranno sulla prevenzione e verranno organizzati con dibattiti aperti e con la presenza di esperti. Gli ambiti tematici :
- Malaria
- Malattie sessualmente trasmissibili/hiv-aids
- Maternità
- Educazione Alimentare
Le trasmissioni comprenderanno l’educazione all’igiene, buone norme di comportamento generale e il corretto utilizzo delle risorse idriche, sia dal punto di vista sanitario che economico. Attualmente infatti la scarsa presenza di infrastrutture destinate alla fornitura d’acqua potabile costringe molte famiglie ad utilizzare fonti idriche superficiali non protette, che presentano un fortissimo inquinamento di tipo chimico-batteriologico.
Si è reso inoltre evidente come gli sforzi in campo sanitario siano spesso vanificati dalla non conoscenza delle basilari regole di igiene e dall’impossibilità di trasmettere qualsiasi tipo di nozione ad un pubblico costituito per la maggior parte da persone analfabete.
Ecco quindi l’utilità di affiancare alla programmazione radiofonica un “progetto di educazione” che coinvolga le donne in programmi di sensibilizzazione sulle norme igieniche di base e sulla pianificazione familiare, sul corretto utilizzo delle risorse idriche, sulle modalità per un’alimentazione sana e sicura. Gli stessi bambini verranno coinvolti nel programma per la prevenzione della malnutrizione, delle malattie e per la promozione di comportamenti di salute igienica.
PROGRAMMI DI EDUCAZIONE ALIMENTARE
Consapevoli che una corretta alimentazione è basilare per il benessere degli individui ed è un prezioso strumento di prevenzione per molte malattie, si vuole intervenire a sostegno di una buona alimentazione attraverso la realizzazione di programmi radiofonici specifici, informazione di buone regole igienico/sanitario per incentivare comportamenti di igiene ambientale buone pratiche di conservazione e consumo degli alimenti; corretto utilizzo delle fonti idriche
PROGRAMMI DI AUTOSVILUPPO (ALLEVAMENTO-AGRICOLTURA)
Trasferire informazioni e conoscenze tecnologiche nel settore agricolo;
La popolazione locale in generale è sprovvista di una formazione specifica in termini di tecniche di produzione agricola e pertanto il terreno coltivabile non è sfruttato in maniera adeguata. Il contenuto educativo del programma radiofonico svilupperà una politica di formazione in loco alla luce di bisogni precisi. sulla pratica delle tecniche agricole alternative, sulla gestione dei raccolti e sulle tecniche organizzative. La mancanza di competenze tecniche si traduce infatti spesso in sfruttamento incontrollato della terra, con conseguente riduzione del numero delle persone coinvolte nelle attività agricole e diminuzione della produzione.
PROGRAMMI MUSICALI E CULTURALI
Attraverso il coinvolgimento degli studenti universitari e dei giovani, si realizzeranno delle sessioni di dj, con programmazioni musicali specifiche. Questo comporterà una vasta offerta musicale, ma soprattutto vedrà la partecipazione attiva di numerosi giovani, che ben si addice allo spirito della radio comunitaria. Inoltre saranno coinvolti gruppi musicali della Menoua sia tradizionali che moderni, che utilizzeranno la radio come service ai loro prodotti ed offerte musicali. La radio avrà una serie di programmi culturali, anche in lingua locale (Yemba), con il compito di facilitare la coesione sociale e la socialità soprattutto delle zone rurali.
Come sostenerci
Il costo complessivo del progetto è di € 56.088,00. Le nostre organizzazioni si sono mobilitate per finanziare la sua realizzazione.

Progetto Radio Rurale
Per favorire la coesione sociale tra le zone rurali del Dipartimento della Menoua
